Autismo, DSA e…

Dott.ssa Donatella Ghisu Ψ


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Valutazione psicodiagnostica e trattamento dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) sono caratterizzati da grandi difficoltà nell’acquisizione delle abilità scolastiche di base (lettura, scrittura, calcolo) in presenza di capacità cognitive adeguate e in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali.

Tra i Disturbi Specifici dell’Apprendimento quello che ha da sempre ricevuto maggior attenzione è sicuramente la dislessia: si manifesta con grandi difficoltà a imparare a leggere, la lettura è lenta e/o con molti errori (vengono confuse le lettere, v con f, d con b ecc.), la prestazione in lettura risulta sempre inferiore rispetto a quanto atteso dal grado di scolarità.

Spesso è compromessa anche la scrittura: il bambino fa molti errori di ortografia (ad es. scambia o salta le lettere quando scrive, in questo caso si parla di disortografia), in alcuni casi vi sono anche grosse difficoltà a livello dei processi di realizzazione grafica, per cui la calligrafia risulta spesso illeggibile (disgrafia).

Il bambino può invece fare molta fatica a fare i calcoli (anche semplici addizioni, sottrazioni) piuttosto che a imparare le tabelline nonostante l’intenso esercizio o anche solo a leggere e a scrivere i numeri (discalculia). Tali disturbi possono presentarsi isolatamente, ma sono più spesso presenti contemporaneamente.

Una volta riconosciuto il disturbo, è possibile programmare cicli di intervento specifici e personalizzati, lavorare in collaborazione con la scuola e mettere in atto le disposizioni previste dalla normativa vigente in materia di DSA (ad es. la concessione di tempi più lunghi per lo svolgimento dei compiti in classe, l’uso della calcolatrice ecc.).

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Diagnosi

Si struttura in una serie di incontri a seconda della natura della richiesta e delle caratteristiche del paziente.

Durante il percorso di conoscenza, mi avvalgo del racconto della storia anamnestica e di alcuni strumenti testici (questionari, test, valutazioni osservative, disegni).

Il tipo di tecniche e strumenti usati variano di volta in volta in base al contesto, allo scopo della valutazione, al tipo di difficoltà dei soggetti valutati, alla loro età.

Nel corso dell’ultimo incontro spiego le caratteristiche psicologiche, emotive e cognitive emerse dal lavoro svolto insieme e propongo il percorso che ritengo più opportuno per il recupero delle difficoltà, sempre in completo accordo col paziente